Vento e freddo, è così che si conclude il secondo capitolo di questa grande storia. Il primo mese di questo nuovo anno chiude i suoi battenti con una triste grigia giornata dove i volti di tutti vengono solcati dal freddo e dalle lacrime. Scoprire che chi era morto è tornato dall’inferno, sulle proprie gambe e perdere chi da più o meno tempo era diventato parte del piccolo mondo di Collegalli. In questa terra dove la signora della morte non cammina più e lascia che i defunti sazino la loro eterna fame a spese dei vivi, un lembo di terra si anima con le sue persone, con le loro piccole storie. Era arrivata con Padre Virgilio, lei, la Vergine di Ferro, la francese pronta a tutto, anche a morire pur di difendere il buon vecchio prete e oggi se ne va, verso una nuova vita, lasciando dietro di sè volti tristi per aver perso una parte importante, una colonna portante. Non ci sono parole che possano descrivere quanto è accaduto, solo sguardi, solo lacrime. Nel cuore il peso di dover trovare la forza per reagire a tutto questo, per continuare a lottare, giorno dopo giorno, per difendere la vita, per scappare alla morte. Poi lui, il giovane americano, un sopravvissuto come molti altri, ma con un cuore grande, colmo di altruismo, da subito pronto a mettersi a disposizione del prossimo. Forse troppo diverso per poter resistere in questo mondo, forse troppo eroe per poter rimanere fermo in una Parrocchia, ha scelto di andare, perchè la libertà vuol dire poter scegliere, vuol dire poter tracciare il proprio destino. E con lei ha intrapreso una lunga strada lasciandosi alle spalle quella che, momento dopo momento stava diventando una famiglia. Una grande famiglia. Readmore »